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Tintura Madre: cos’è, come si ottiene e quali sono i suoi benefici?

tintura madre cos'è

In fitoterapia la tintura madre (o estratto idroalcolico) rappresenta uno dei principali rimedi naturali di tipo erboristico che si ottiene a partire da materie prime, tipicamente piante, ed alcol. Tuttavia,negli ultimi anni si stanno sviluppando anche formulazioni alternative che stanno avendo molto successo, come l’estrazione idroglicerica che permette di ottenere delle Tinture Madri Senza Alcool.

Tabella dei Contenuti

Tintura Madre, cos'è?

La tintura madre consiste in una preparazione liquida che si ottiene dalla macerazione a freddo di materiale vegetale fresco o secco, in una soluzione a base di acqua distillata ed un altro solvente (solitamente alcool). In questo modo parte dei principi attivi sono estratti dalla fase acquosa e parte da quella alcolica.

 

 

 

Tale tecnica estrattiva, la macerazione in solvente, serve per non alterare i principi attivi, ma anzi di conservarli a lungo, cosa che consente quindi di utilizzarli per molto tempo.

 

 

Di fatto la soluzione idroalcolica rappresenta la base di partenza di altri preparati erboristici, ed è proprio per tale ragione che viene definita “madre”.

 

Inoltre, può essere ricavata mediante l’impiego di qualunque erba officinale ed infatti si possono ottenere echinacea tintura madre, carciofo tintura madre, biancospino tintura madre e tarassaco tintura madre, solo per elencarne alcune. 

 

Particolarmente interessante è la propoli tintura madre, ottenuta da una resina prodotta dalle api che vanta molti benefici e che aiuta a contrastare i disturbi del cavo orale, come herpes simplex, ustioni, stati infiammatori di lingua o gengive, disturbi dell’apparato respiratorio e malattie da raffreddamento.

 

 

Le Tinture Madri sono spesso utilizzate come base per le diluizioni omeopatiche, quando invece vengono utilizzate tal quali (generalmente sciolte in poca acqua) sono considerate un prodotto fitoterapico in quanto il fitocomplesso della pianta, ovvero l’insieme dei suoi principi attivi, non viene alterato.

 

 

Tuttavia, è bene sottolineare che i benefici che è possibile ottenere, cambiano in relazione al tipo di pianta che viene utilizzata nella preparazione e dal tipo di materiale vegetale usato.

 

 

L’assorbimento da parte dell’organismo è rapido, per non dire immediato, in quanto si tratta di un’estrazione liquida. Molto spesso vengono associate tinture madre di piante differenti, poiché, agendo in sinergia, sono in grado di apportare maggiori benefici. Di fatto, questa soluzione idroalcolica è utile per risolvere o attenuare diverse problematiche.

tintura madre analcolica

A cosa serve la Tintura Madre?

Questo interessante prodotto viene utilizzato in fitoterapia per la cura di diversi disturbi, in quanto assicura numerosi benefici che dipendono dalla pianta utilizzata per la preparazione.  

 

Come si sa, ogni pianta ha le sue peculiarità in termini di proprietà e di conseguenza risponderà ad esigenze diverse.

 

Ecco che per favorire la digestione si consiglia la tintura madre a base di melissa, di finocchio oppure di rosmarino; per migliorare la circolazione invece si consiglia la tintura madre con rusco o con mirtillo nero. Ancora, per risolvere problemi di ansia, stress e insonnia, sarebbe da preferire la tintura madre con escolzia o passiflora.

Come fare la Tintura Madre?

Per fare la tintura madre è necessario partire da piante fresche o secche, che in erboristeria vengono chiamate droghe, così da mantenere inalterate le proprietà benefiche contenute.

 

Per poter utilizzare le piante nel miglior modo possibile, queste devono soddisfare 2 condizioni:

 

  • La pianta è raccolta nel suo habitat naturale, possibilmente incontaminato

 

  • La pianta è altresì raccolta durante il suo tempo balsamico, vale a dire quando la sua produzione dei principi attivi è maggiore.

 

Ancora, parliamo di pianta, ma in realtà si tratta di varie e piccole parti di essa, come le radici, il fusto, le foglie, i fiori, i frutti, la corteccia ecc.

 

I vegetali devono essere messi a macerare in una soluzione di acqua e alcol. Di solito, la gradazione media utilizzata per la soluzione idroalcolica è di 50 gradi, ma molto dipende dal tipo di droga impiegato.

 

Di fatto, esistono vari metodi di estrazione, ma generalmente nella preparazione delle tinture madri si utilizza un dosaggio 1:10, ossia 10 parti di soluzione idroalcolica per una parte di droga.

 

La macerazione deve avvenire a freddo per almeno 3 settimane, avendo cura di agitare regolarmente il recipiente di vetro posto al buio. Trascorso il tempo necessario, il prodotto ottenuto deve essere filtrato ed i residui vegetali sottoposti a spremitura. Per preservare la tintura madre a lungo bisogna riporla in contenitori di vetro scuro e tenerli in un luogo fresco e privo di luce.

echinacea tintura madre senza alcool

Come assumere la Tintura Madre?

La tintura madre viene assunta per via orale, diluendo le gocce in mezzo bicchiere d’acqua. Di norma, le dosi dipendono dalla pianta di base con cui è realizzata.

 

Tuttavia, in generale, si consigliano dalle 20 alle 120 gocce al giorno, possibilmente lontano dai pasti. Il periodo di impiego previsto, invece, è di circa 2 mesi, ma può variare in base all’assunzione per prevenzione o per cura.

 

La modalità di utilizzo è quindi molto semplice e prevede altresì una maggiore efficacia, perché il principio attivo ha modo di essere assorbito immediatamente tramite l’assunzione del liquido, cosa che non è invece possibile con le compresse, che sono quindi assorbili in tempi più lunghi.

 

Consigliamo sempre il parere del proprio medico o nutrizionista per la durata dell’assunzione.

 

tintura madre echinacea

Quali sono le Tinture Madri più ricercate?

Le tinture madri più ricercate nel panorama erboristico sono:

 

  • Tintura Madre di Ribes Nigrum

 

  • Tintura Madre di Echinacea

 

  • Tintura Madre di Propoli

 

  • Tintura Madre di Carciofo



Tinture Madri controindicazioni:

Le tinture madri, di per sé, non presentano particolari controindicazioni. Se non quelle della pianta stessa.

 

Per questo è meglio sempre chiedere consiglio ad uno specialista in caso di somministrazione, con estrema cautela soprattutto per i bambini.

 

Ricordatevi comunque che la tintura madre è sconsigliata per le donne in gravidanza e allattamento così come per chi è affetto da patologie epatiche o per chi ha problemi con l’alcool, a meno che non si opti per una Tintura Madre Senza Alcool

Estrazione ad Ultrasuoni: una nuova tecnica più "green"

Da qualche anno, grazie alla scoperta di tecniche d’estrazione innovative, hanno iniziato ad essere proposte sul mercato tinture madri ottenute con metodologie diverse.

 

É questo il caso della Tintura Madre analcolica, ottenuta il più delle volte grazie ad un procedimento estrattivo ad Ultrasuoni in una soluzione idroglicerica.

 

L’utilizzo della Glicerina al posto dell’alcol rende la più vantaggiosa perchè:

  • Ha un ridotto apporto calorico
  • Ha un sapore dolce e gradevole
  • É adatta a chi segue un regime vegano
  • É adatta a chi non può assumere alcol
  • É adatta a bambini e donne in gravidanza (consigliamo sempre il parere del proprio medico nutrizionista)

Inoltre, l’estrazione ad Ultrasuoni viene definita più funzionale della classica estrazione idroalcolica perchè:

  • E’ una tecnica estrattiva a cui è stato conferito l’accreditamento Bio essendo tale estrazione un processo solo fisico in cui non si utilizzano e non si aggiungono prodotti chimici. Vengono infatti utilizzati solventi naturali (olio, acqua e alcol), indipendentemente dalla solubilità dei principi attivi.
  • Si ottengono rese molto soddisfacenti in termini di principi attivi poiché si ha un esaurimento quasi totale del vegetale
  • Riduzione notevole dei tempi di produzione poiché gli ultrasuoni andando a rompere le pareti cellulari diminuiscono i tempi di trasferimento dei principi attivi dal materiale vegetale al solvente.

L’estrazione si realizza grazie alla creazione di forze di stiramento che operano la disgregazione e la rottura meccanica delle pareti cellulari, favorendo la fuoriuscita del materiale dal citoplasma.

Inoltre, la riduzione delle particelle aumenta in modo significativo la superficie di contatto solido/liquido e l’azione meccanica svolta dagli ultrasuoni aumenta la diffusione del solvente nei tessuti ed opera la rottura delle pareti cellulari per forza di cavitazione e stiramento.

L’impiego degli ultrasuoni consente l’estrazione totale di tutti i principi attivi contenuti nel vegetale (siano essi idrosolubili, liposolubili, oli essenziali, sali minerali, aminoacidi, oligoelementi o vitamine) senza l’impiego di calore, così da preservare l’integrità del fitocomplesso che viene interamente ceduto ai solventi.

Tintura Madre senza Alcool

Come anticipato nel paragrafo precedente, la tintura madre con glicerina (e quindi, senza alcool) è una tipologia innovativa di Tinture Madri che, essendo stata ottenuta con il processo ad ultrasuoni, può essere utilizzata da un numero maggiore di persone e non presenta i limiti ed i problemi di un prodotto contenente alcool.

 

Noi di Vonderweid, grazie alla nostra esperienza ventennale nel campo degli Integratori Alimentari e dopo un lungo processo di ricerca e sviluppo nei nostri laboratori per la produzione di Tinture Madri analcoliche, siamo riusciti ad ottenere un prodotto con le caratteristiche desiderate.

 

Le nostre tinture madri analcoliche sono classificate come Integratori Alimentari e sono regolarmente notificate al Ministero della Salute.

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